Novità legislative
Aggiornamenti sulla legislazione e sulla giurisprudenza dell’Unione Europea sulle tematiche di maggiore interesse per le Camere di Commercio:
28/03/2025 - Adozione del Regolamento di esecuzione relativo all'autorizzazione dei dichiaranti CBAM
È stato adottato dalla Commissione il regolamento di esecuzione relativo all'autorizzazione dei dichiaranti CBAM. Esso consentirà agli importatori e ai rappresentanti doganali indiretti di richiedere lo status di dichiarante CBAM autorizzato per poter importare merci CBAM a partire dal 1° gennaio 2026. La Commissione ha messo a disposizione il modulo di gestione delle autorizzazioni (AMM) il 31 marzo 2025 nel registro CBAM, ossia il modulo che dovrà essere utilizzato per il processo di richiesta e la gestione delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti. Per aiutare gli utenti nel processo, è disponibile una guida dedicata nella sezione “Authorisation Management Module” del sito web ufficiale del CBAM. In linea con l'impegno della Commissione a semplificare il regolamento CBAM e con la nuova proposta di una soglia de minimis di 50 tonnellate di massa, La Commissione invita le autorità competenti a consigliare agli importatori che supereranno la soglia di 50 tonnellate di CO₂ di richiedere subito l'autorizzazione CBAM, mentre chi non supererà la soglia può aspettare fino all'autunno prima di fare domanda.
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24/03/2025: Il Consiglio adotta il regolamento sui benchmark finanziari
Il Consiglio ha adottato un regolamento sui benchmark finanziari con l'obiettivo di ridurre la burocrazia per le imprese europee, in particolare per le PMI. I benchmark sono ampiamente utilizzati da società e investitori nell'UE come riferimenti nei loro strumenti finanziari o contratti. La nuova normativa modifica il regolamento del 2016 e introduce, tra le principali novità, l’esclusione dei benchmark definiti “non significativi” dall’ambito di applicazione, limitando la regolamentazione ai soli benchmark “critici” o “significativi” e riducendo così l’onere normativo per molti operatori. Gli amministratori esclusi potranno comunque richiedere l'applicazione volontaria delle norme (opt-in). Inoltre, verranno ampliati i poteri dell’ESMA (l’autorità europea dei mercati finanziari) e verranno introdotti obblighi più rigorosi per i benchmark legati alla transizione climatica dell’UE. È prevista anche un’esenzione per i benchmark sui cambi a pronti. Il regolamento fa parte del più ampio impegno della Commissione europea per semplificare gli obblighi informativi e ridurre del 25% gli oneri amministrativi, senza compromettere gli obiettivi politici dell’UE.
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24/03/2025 – Nuovo regolamento sulle statistiche del mercato del lavoro relative alle imprese
Il Consiglio ha approvato un nuovo regolamento con l’obiettivo di migliorare la raccolta delle statistiche del mercato del lavoro relative alle imprese (statistiche LMB) a livello dell’Unione Europea. Le nuove disposizioni assicureranno che tali statistiche siano più tempestive e facilmente comparabili tra i diversi Stati membri. Inoltre, esse offriranno una copertura economica più ampia e garantiranno la raccolta di dati sul divario salariale di genere. I legislatori europei necessitano di dati affidabili, tempestivi e comparabili sul mercato del lavoro delle imprese per poter sviluppare e coordinare in modo efficace un ampio spettro di politiche dell’UE, come quelle relative al coordinamento delle politiche economiche e occupazionali, alla politica sociale e alla parità salariale tra uomini e donne. Le statistiche LMB sono fondamentali per monitorare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), la Strategia europea per l’Occupazione, il Pilastro europeo dei Diritti Sociali e il Semestre Europeo.
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11/03/2025 - Pacchetto IVA nell’Era Digitale
È stato approvato il pacchetto IVA per l'Era Digitale e verrà implementato gradualmente fino a gennaio 2035. A partire dalla sua entrata in vigore, gli Stati membri potranno introdurre l'obbligo di fatturazione elettronica, rispettando determinate condizioni, e saranno previsti miglioramenti al sistema dell'Import One-Stop-Shop (IOSS) per rafforzare i controlli. Dal 1° gennaio 2027, entreranno in vigore alcune modifiche legislative minori che riguarderanno gli utilizzatori dei regimi One-Stop Shop (OSS) e IOSS. A partire dal 1° luglio 2028, le piattaforme online dovranno versare l'IVA sugli affitti di alloggi a breve termine e sui servizi di trasporto passeggeri, nei casi in cui i singoli fornitori di questi servizi non addebitino l'IVA. Saranno avviate anche le riforme per la Registrazione IVA Unica e l'introduzione dell'obbligo di “reverse charge” per i fornitori non registrati. A partire dal 1° luglio 2030, le nuove disposizioni di reporting digitale interesseranno le transazioni B2B transfrontaliere. Entro il 1° gennaio 2035, gli Stati membri con obblighi di reporting digitale delle transazioni in tempo reale dovranno allineare i propri sistemi agli standard europei, segnando così la conclusione del pacchetto ViDA.
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26/02/2025 - Clean Industrial Deal: piano per la decarbonizzazione e la competitività dell'UE
La Commissione europea ha presentato il Clean Industrial Deal, un piano per supportare la competitività e la resilienza dell'industria dell'UE, accelerando la decarbonizzazione e sostenendo il futuro del settore manifatturiero. In un contesto caratterizzato da alti costi energetici e da una concorrenza globale sleale, il piano promuove la decarbonizzazione come motore di crescita, offrendo maggiore certezza alle imprese e agli investitori. Il piano si concentra su settori ad alta intensità energetica e tecnologie verdi, puntando a ridurre i costi energetici, migliorare l'accesso a materie prime critiche, promuovere la circolarità e favorire accordi commerciali globali, con oltre 100 miliardi di euro destinati alla transizione ecologica e alla creazione di posti di lavoro qualificati.
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26/02/2025 - Nuovi pacchetti "Omnibus"
La Commissione europea ha adottato due ampi pacchetti di proposte intesi a semplificare le normative, stimolare la competitività e creare nuove opportunità di investimento. L'obiettivo principale è alleggerire il carico amministrativo per le imprese, puntando a una riduzione del 25% entro la fine del mandato e fino al 35% per le PMI. Questi primi pacchetti “Omnibus”, che riuniscono proposte in una serie di settori legislativi correlati, prevedono un'ampia semplificazione nei settori della rendicontazione finanziaria sostenibile, della due diligence di sostenibilità, della tassonomia UE, del meccanismo di aggiustamento delle frontiere del carbonio (CBAM) e dei programmi di investimento europei. Queste proposte semplificheranno i requisiti dell'UE per tutte le imprese, con particolare attenzione alle PMI e alle piccole società a media capitalizzazione. Il quadro normativo si concentrerà maggiormente sulle grandi aziende, il cui impatto sull'ambiente è più significativo, garantendo al contempo l'accesso a finanziamenti sostenibili per favorire la loro transizione ecologica. Inoltre, la Commissione ha presentato una serie di misure per ottimizzare e potenziare i programmi di investimento europei, tra cui InvestEU, EFSI e e gli strumenti finanziari ereditati dai precedenti programmi, con l'obiettivo di mobilitare circa 50 miliardi di euro.
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18/02/2025 - Bilancio annuale dell’UE 2026
Il Consiglio ha approvato le conclusioni che definiscono gli orientamenti per il bilancio annuale dell'UE per il 2026. Le linee guida forniscono un orientamento politico alla Commissione nella preparazione del progetto di proposta di bilancio per il prossimo anno. Il Consiglio ribadisce l’impegno dell’UE a fornire sostegno finanziario continuo all'Ucraina per la sua ricostruzione e resilienza a lungo termine. Inoltre, il bilancio dovrà essere realistico, prudente e in grado di affrontare circostanze impreviste, garantendo risorse sufficienti per l’attuazione dei programmi dell'Unione, inclusi quelli di emergenza per la ricostruzione (RESTORE). Infine, il Consiglio invita la Commissione a riflettere le riassegnazioni necessarie nel QFP riveduto per finanziare le priorità stabilite, come la migrazione, e a considerare l'accordo sul bilancio 2025 per i pagamenti degli interessi di NextGenerationEU qualora non siano coperti dalla linea di bilancio esistente.
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18/02/2025 - Accordo provvisorio sulla revisione mirata della Direttiva Quadro sui Rifiuti
La Commissione europea ha accolto con favore l'accordo provvisorio tra il Parlamento e il Consiglio sulla revisione della Direttiva Quadro sui Rifiuti, che mira a promuovere un'economia circolare in tutta l'UE stimolando l'innovazione e favorendo pratiche industriali e di consumo più sostenibili. Un elemento chiave della direttiva rivisitata è l'introduzione di norme comuni che incrementeranno la sostenibilità per imprese e consumatori, armonizzando il mercato unico dei tessili usati e dei rifiuti. Nello specifico, gli Stati membri dell'UE si impegneranno a dimezzare i rifiuti entro il 2030, con una riduzione del 10% nella produzione e del 30% nella vendita al dettaglio e nel consumo. Inoltre, la direttiva introduce schemi di responsabilità estesa del produttore (EPR) per i prodotti tessili, incentivando la produzione di articoli più duraturi e facilmente riciclabili.
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12/02/2025 - Il prossimo bilancio di lungo termine dell'UE
La Commissione europea ha pubblicato la comunicazione "Il percorso verso il prossimo quadro finanziario pluriennale", delineando le sfide politiche e di bilancio per il periodo post-2027. Il futuro bilancio dovrà garantire il rimborso dei prestiti di NextGenerationEU e contributi nazionali stabili, richiedendo nuove risorse proprie e una struttura più semplice, flessibile ed efficace. Tra le proposte della Commissione figurano piani nazionali per investimenti strategici, un Fondo europeo per la competitività e un finanziamento esterno più mirato. Si punta inoltre a rafforzare le garanzie sullo Stato di diritto e modernizzare le entrate dell’UE. Per coinvolgere cittadini e stakeholder, è stata avviata una consultazione pubblica di 12 settimane, affiancata da un panel di 150 cittadini e da un tour del Commissario Serafin per raccogliere opinioni. La proposta formale della Commissione sarà presentata a luglio 2025, con l’obiettivo di ottenere l’approvazione prima del 2028.
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11/02/2025 - Il Programma di lavoro della Commissione 2025
La Commissione ha adottato il programma di lavoro 2025 incentrato su competitività, sicurezza e resilienza economica dell'UE. Il programma è accompagnato da una comunicazione sull'attuazione e la semplificazione, che delinea le misure per ridurre gli oneri amministrativi e rendere più efficaci le normative UE. Con i primi pacchetti Omnibus, la Commissione mira a velocizzare le politiche e rafforzare la competitività, con possibili interventi anche nel settore della difesa. Le priorità del programma si concentrano su prosperità sostenibile, sicurezza, politiche sociali e influenza globale. La Bussola della competitività e il Clean Industrial Deal promuovono crescita verde e decarbonizzazione. La sicurezza è rafforzata tramite la cooperazione con la NATO. Le politiche sociali rispondono ai cambiamenti tecnologici e demografici, garantendo equità. Agricoltura, gestione delle risorse idriche e politiche oceaniche favoriscono la sostenibilità. A livello globale, il programma include sostegno all'Ucraina, partenariati regionali e riforme finanziarie per semplificare i finanziamenti UE e prepararsi all'allargamento.
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06/02/2025 - Nuove regole sull’ETS sui carburanti per l'aviazione sostenibile
La revisione 2023 della direttiva ETS dell'UE introduce un meccanismo di sostegno per i carburanti sostenibili nell'aviazione. Dal 1° gennaio 2024, vengono accantonati 20 milioni di quote ETS, pari a circa 1,6 miliardi di euro, per coprire in tutto o in parte il differenziale di prezzo tra cherosene fossile e carburanti alternativi. Il sistema garantisce parità di trattamento tra le compagnie aeree. Per attuarlo, la Commissione ha adottato un regolamento delegato che stabilisce le regole per il calcolo annuale della differenza di prezzo, considerando carbon pricing e tassazione minima armonizzata. Le compagnie dovranno dichiarare l’uso dei carburanti entro il 31 marzo 2025, mentre la Commissione pubblicherà i prezzi entro il 31 maggio. L’assegnazione delle quote avverrà entro il 31 agosto. Il regolamento è ora all'esame del Parlamento europeo e del Consiglio, che hanno due mesi per eventuali obiezioni.
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05/02/2025 - Comunicazione per importazioni di e-commerce sicure e sostenibili
La Commissione europea ha presentato la comunicazione “Un insieme completo di strumenti dell'UE per un commercio elettronico sicuro e sostenibile” per mitigare i rischi delle importazioni di basso valore da commercianti extra-UE. Le misure proposte includono la riforma dell'Unione doganale, con l'abolizione dell'esenzione dai dazi per le spedizioni di valore inferiore a 150 euro e l'introduzione di controlli coordinati tra dogane e autorità di vigilanza. La Commissione prevede inoltre misure per la sicurezza dei prodotti, la tutela dei consumatori online e l'attuazione della normativa sui servizi digitali, integrando strumenti avanzati come il Passaporto digitale dei prodotti e l'intelligenza artificiale per rilevare eventuali irregolarità. La comunicazione promuove anche iniziative per la sostenibilità ambientale, come la progettazione ecocompatibile e la revisione della direttiva sui rifiuti. Infine, la Commissione monitorerà l'attuazione delle misure e, sulla base dei risultati dei controlli entro un anno, valuterà eventuali interventi aggiuntivi.
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04/02/2025 - Linee guida sulle pratiche vietate di intelligenza artificiale (“AI Act”)
La Commissione europea ha pubblicato una bozza preliminare delle linee guida sulle pratiche di intelligenza artificiale vietate ai sensi dell'AI Act. L’obiettivo del documento è quello di fornire maggiore chiarezza sui divieti previsti dal regolamento, facilitandone la comprensione e l'applicazione da parte delle imprese. Le linee guida si concentrano principalmente sull'uso delle informazioni biometriche e sul rispetto dei diritti fondamentali, affrontando aspetti critici come le tecniche subliminali che influenzano inconsapevolmente le persone, i sistemi di social scoring basati su dati e comportamenti individuali, la videosorveglianza tramite riconoscimento facciale o monitoraggio psicologico, e l'impiego di dati biometrici per classificazioni politiche o sessuali. Sebbene la bozza sia stata approvata dalla Commissione, non è stata ancora formalmente adottata. Gli stakeholder sono stati invitati a esaminarne il contenuto e a valutarne le potenziali implicazioni in vista di futuri sviluppi normativi.
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13/01/2022Programmazione 21-27
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22/02/2021Economia & Finanza
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22/02/2021Ambiente & Economia circolare
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22/02/2021Imprenditorialità & PMI
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22/02/2021Mercato interno
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22/02/2021e-Government & Registro Imprese
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22/02/2021Concorrenza & Aiuti di Stato
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22/02/2021Formazione & Lavoro
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22/02/2021Agricoltura & Pesca
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27/03/2024Internazionalizzazione & Allargamento UE