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Programmazione 21-27

18/12/2024 - Seconda parte dell'European Semester Spring Package  

La Commissione europea ha presentato la seconda parte dell'European Semester Spring Package che mira a individuare le sfide socioeconomiche e a fornire orientamenti sull'azione politica necessaria per affrontarle. Essa comprende la proposta di raccomandazione della Commissione sulla politica economica della zona euro per il 2025, la relazione sul meccanismo di allerta per il 2025, strumento di screening per individuare potenziali squilibri macroeconomici, e la proposta della Commissione per la relazione comune sull'occupazione per il 2025, volta a monitorare la situazione specifica di ciascun paese in materia di occupazione e competenze. La proposta di raccomandazione intende fornire orientamenti strategici per migliorare il funzionamento della zona euro, invitando gli Stati membri ad agire individualmente, attraverso l’attuazione dei piani di ripresa e resilienza, e collettivamente nell’Eurogruppo per rafforzare competitività, resilienza economica e stabilità macroeconomica e finanziaria. Si evidenzia la necessità di promuovere l’innovazione, soprattutto nelle tecnologie critiche, semplificare il contesto normativo, facilitare l’accesso ai finanziamenti e sostenere investimenti in transizioni verde e digitale e capacità di difesa.  

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16/11/2024 - Bilancio annuale dell'UE 2025

Il Parlamento e il Consiglio Europeo hanno raggiunto l'accordo sul bilancio annuale dell'UE per il 2025. Il bilancio ammonta a 199,4 miliardi di euro, e alloca la maggior parte delle risorse a coesione economica, sociale e territoriale (66,4 miliardi) ed a risorse naturali e ambiente (56,7 miliardi). Altri settori chiave includono innovazione e digitale (21,5 miliardi), vicinato e mondo (16,3 miliardi), e gestione delle migrazioni e sicurezza (7,4 miliardi combinati). Il piano incorpora i cambiamenti concordati nella revisione intermedia del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) all'inizio di quest'anno. Il bilancio sarà formalmente adottato dal Consiglio dell'Unione Europea e dal Parlamento Europeo, con il voto in plenaria il 27 novembre 2024. 

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19/06/2024 - Pubblicazione dell’European Semester Spring Package  

La Commissione europea ha fornito una serie di orientamenti politici rivolti agli Stati membri nell'ambito dell’European Semester Spring Package con l'obiettivo di garantire un'economia competitiva e resiliente che sia in grado di accrescere la leadership europea sulla scena mondiale e rafforzare la sua autonomia strategica a lungo termine. Il pacchetto prevede un approccio integrato per il coordinamento delle politiche per la stabilità macroeconomica, sostenibilità ambientale, produttività ed equità, implementando al contempo i programmi del NextGenerationEU e della Politica di Coesione. Vi sono inoltre incluse delle relazioni nazionali aggiornate sugli sviluppi economici, occupazionali e sociali in ciascuno Stato membro, sui progressi compiuti verso la realizzazione dei Sustainable Development Goals e sulle priorità d'investimento in vista della prossima revisione intermedia dei programmi della politica di coesione. Sulla base di queste analisi, la Commissione propone raccomandazioni mirate per ciascuno Stato volte a fornire indicazioni sulla politica fiscale, sull'attuazione dei piani nazionali di ripresa e resilienza e sulla risoluzione delle sfide strutturali, con particolare attenzione al tema della competitività. Secondo le nuove regole, infine, gli Stati membri prepareranno piani a medio termine che definiranno i loro percorsi di spesa e le loro riforme e investimenti prioritari. Le raccomandazioni incluse nello Spring Package forniscono una solida base per gli impegni di riforma e investimento che gli Stati membri devono definire in questi piani. 

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19/06/2024 - Proposta della Commissione per bilancio UE 2025  

La Commissione ha proposto il bilancio annuale dell'UE per il 2025. Esso ammonta a 199,7 miliardi di euro e sarà integrato da circa 72 miliardi di euro di esborsi nell'ambito della NextGenerationEU. Questa dotazione finanziaria sosterrà l'UE nella realizzazione delle sue priorità politiche, integrando al contempo le modifiche concordate nella revisione intermedia del quadro finanziario pluriennale (QFP) nel febbraio 2024. La Commissione propone stanziamenti per le priorità dell'UE: 53,8 miliardi di euro per l'agricoltura, 0,9 miliardi di euro per la pesca e 49,2 miliardi di euro per lo sviluppo regionale. Per i partenariati globali sono previsti 16,3 miliardi di euro, di cui 10,9 miliardi per la NDICI. Gli aiuti all'Ucraina comprendono 4,3 miliardi di euro in sovvenzioni e 10,9 miliardi di euro in prestiti. La ricerca e l'innovazione ricevono 13,5 miliardi di euro, gli investimenti strategici 4,6 miliardi di euro e lo spazio 2,1 miliardi di euro. 11,8 miliardi di euro sono destinati alla resilienza e ai valori, tra cui 5,2 miliardi di euro per l'aumento degli oneri finanziari del NGEU, 4 miliardi di euro per Erasmus+ e 235 milioni di euro per la promozione della giustizia e dei diritti. L'ambiente e l'azione per il clima ricevono 2,4 miliardi di euro e la protezione delle frontiere 2,7 miliardi di euro. Migrazione, difesa, mercato unico, salute, sicurezza e connessioni satellitari sicure ricevono ulteriori finanziamenti per un totale di 196 miliardi di euro. 

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29/02/2024 - La Commissione propone una modifica al bilancio UE 2024 per continuare a realizzare le priorità dell'UE

La Commissione europea ha adottato una proposta di revisione del bilancio dell'UE per il 2024 che riflette le modifiche apportate in seguito all'accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio sulla revisione del quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2021-2027.
La modifica del bilancio annuale dell'UE per il 2024 comporta un aumento di oltre 5,8 miliardi di euro e prevede: il rafforzamento dello Strumento per l'Ucraina e la mobilitazione della Riserva Ucraina, con un importo di 4,8 miliardi di euro; il rafforzamento del Fondo europeo per la Difesa nell'ambito della piattaforma "Tecnologie strategiche per l'Europa" con un importo di 376 milioni di euro; il rafforzamento della Riserva europea di Solidarietà e della Riserva per gli Aiuti d’Urgenza con 365 milioni di euro; il rafforzamento dello Strumento per la Riforma e la Crescita nei Balcani occidentali con 501 milioni di euro, in attesa dell'adozione della proposta della Commissione da parte dei colegislatori; l'adeguamento della riserva per il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori sfollati alle esigenze effettive degli ultimi anni.

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17/10/2023 - Realizzare oggi e prepararsi per domani: Il programma di lavoro della Commissione per il 2024

La Commissione ha adottato il suo programma di lavoro 2024, che pone un forte accento sulla semplificazione delle norme per i cittadini e le imprese in tutta l'Unione europea, pur mantenendo gli standard sociali, di sicurezza e ambientali. Ciò fa seguito all'impegno della Presidente von der Leyen di ridurre del 25% gli obblighi di rendicontazione, in linea con la nostra strategia volta a stimolare la competitività a lungo termine dell'UE e a fornire agevolazioni alle PMI.
Il programma di lavoro riflette sui risultati ottenuti negli ultimi quattro anni, delinea le nuove proposte della Commissione per i mesi a venire e presenta iniziative significative (alcune delle quali sono già state presentate) volte a ridurre la burocrazia. Esse sono riportate in un apposito allegato insieme alle valutazioni e ai controlli di idoneità. 
Le nuove iniziative delineate nel Programma di lavoro, menzionate nel discorso sullo Stato dell'Unione del 2023 da Ursula von der Leyen, continueranno a concentrarsi sul Green Deal europeo, sulla crescita e sulla trasformazione digitale, affrontando i temi dell’inflazione, dell’istruzione e della carenza di manodopera.

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18/10/2022: La Commissione adotta il programma di lavoro per il 2023

La Commissione europea ha adottato oggi il programma di lavoro per il 2023 con il quale definisce un'agenda coraggiosa per rispondere alle crisi attuali che pesano sulla vita quotidiana degli europei e raddoppia nel contempo gli sforzi per conseguire le trasformazioni verde e digitale in corso, rendendo la nostra Unione europea più resiliente. Il programma di lavoro della Commissione contiene 43 nuove iniziative strategiche che coprono gli obiettivi principali definiti dal discorso sullo stato dell'Unione del 2022. Nel dettaglio, nell’ambito del Green Deal europeo, Commissione proporrà una riforma generale del mercato dell'energia elettrica dell'UE e la creazione di una nuova Banca europea dell'idrogeno. Inoltre, si propongono misure per garantire un accesso adeguato e diversificato alle materie prime critiche necessarie per la transizione digitale, nonché una revisione intermedia del bilancio dell'UE per il periodo 2021-2027.

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12/10/2022: La Commissione propone il 2023 come Anno europeo delle competenze

Sulla scia di quanto annunciato dalla Presidente von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell'Unione 2022, la Commissione ha adottato oggi una proposta per proclamare il 2023 Anno europeo delle competenze. L’obiettivo è quello di contribuire alla crescita sostenibile, accrescere l'innovazione e migliorare la competitività delle imprese consentendo l’acquisizione di tutte le competenze individuali necessarie per affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro. Infatti, oltre tre quarti delle imprese dell'UE incontrano difficoltà a trovare lavoratori con le competenze necessarie, e i dati più recenti di Eurostat indicano che solo il 37% degli adulti ha l'abitudine di seguire formazioni. In tale prospettiva, numerose iniziative sono già in atto, tra cui l'agenda per le competenze per l'Europa, il dialogo strutturato con gli Stati membri sull'istruzione e le competenze digitali, la piattaforma europea per le occupazioni digitali. Sono disponibili ingenti finanziamenti dell'UE per investire nelle competenze tra cui il Fondo sociale europeo Plus (FSE+), Horizon Europe ed Erasmus+.

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16/09/2022: La Commissione propone una legge europea per la libertà dei media

La Commissione europea ha adottato una nuova serie di norme per proteggere il pluralismo e l'indipendenza dei media nell'UE - cd. Media Freedom Act. L’obiettivo è quello di consentire ai media – pubblici e privati – di operare più facilmente a livello transfrontaliero nel mercato interno dell'UE, senza pressioni indebite e nel contesto della trasformazione digitale dello spazio mediatico. La proposta di regolamento prevede garanzie contro le ingerenze politiche nelle decisioni editoriali e contro la sorveglianza. Inoltre, pone l'accento sull'indipendenza e sul finanziamento stabile dei media del servizio pubblico, sulla trasparenza della proprietà dei media e sulla distribuzione della pubblicità statale. La legge affronterà, infine, la questione delle concentrazioni dei media e creerà un nuovo comitato europeo indipendente per i servizi dei media, costituito dalle autorità nazionali di regolamentazione dei media. La Commissione ha adottato una raccomandazione complementare con l'obiettivo di incoraggiare la creazione di garanzie interne per l'indipendenza editoriale.

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14/09/2022: Discorso sullo stato dell'Unione 2022

La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha oggi pronunciato il discorso sullo stato dell'Unione di fronte al Parlamento in plenaria. Alla presenza della first lady Olena Zelenskyy, la presidente ha ribadito che la Commissione intende continuare a sostenere l’Ucraina garantendole accesso al mercato unico dell’UE. Ha chiarito, inoltre, che la sanzioni alla Russia resteranno in vigore. In tale prospettiva, il programma della Commissione per il prossimo anno prevede l’introduzione di misure per aiutare i cittadini europei ad affrontare la crisi energetica, ridurre la dipendenza dell'UE dai combustibili fossili russi, investire ulteriormente nelle energie rinnovabili, sostenere le PMI per rafforzare la competitività dell'Europa, guidare a livello mondiale l'adattamento ai cambiamenti climatici e continuare a difendere la democrazia e lo Stato di diritto, in Europa e nel mondo.

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19/07/2022: Politica di coesione dell'UE: nuovi fondi per l'Italia

Grazie all'adozione dell'Accordo di partenariato sulla politica di coesione tra la Commissione e l'Italia, quest'ultima riceverà dall'UE 42,7 miliardi di euro nel periodo 2021-2027 per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale, con particolare attenzione alle regioni meridionali. Oltre 30 miliardi di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), infatti, saranno destinati alle regioni meno sviluppate del Sud Italia, per sostenere la crescita sostenibile, l'occupazione e la modernizzazione, riducendo al contempo le disparità regionali.

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07/06/2022: Bilancio UE 2023

La Commissione ha proposto oggi un bilancio annuale dell'UE di 185,6 miliardi di euro per il 2023, integrato da sovvenzioni per un importo stimato di 113,9 miliardi di euro nel quadro della NextGenerationEU. L'iniziativa riflette le priorità strategiche dell'UE, che sono di fondamentale importanza per garantire una ripresa sostenibile e rafforzare la resilienza dell'Europa. Gran parte dei fondi sarà quindi destinata alla lotta al cambiamento climatico, in linea con l'obiettivo di spendere il 30% del bilancio a lungo termine e dello strumento di recupero NextGenerationEU per questa priorità strategica.

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23/03/2022: Politica di coesione dell'UE: La Commissione adotta i primi programmi di cooperazione Interreg per il periodo 2021-2027

I primi programmi Interreg del periodo di programmazione 2021-2027 sono stati appena adottati dalla Commissione e riguardano tre programmi di cooperazione territoriale europea, con un investimento di oltre 481 milioni di euro. I programmi approvati sono "Interreg Central Europe", "Interreg Austria - Germania (Baviera)" e "Interreg Germania (Baviera) - Repubblica Ceca". Il budget sarà assegnato in linea con le priorità dell'UE di un'Europa intelligente, verde e inclusiva.

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25/11/2021 - Guida 2022 per il Programma Erasmus+

Oggi è stata pubblicata la Guida per il 2022 del Programma Erasmus+. Essa è indirizzata sia ai partecipanti al Programma - ad esempio studenti, volontari e tirocinanti - che alle istituzioni ed enti che organizzano attività sostenute da Erasmus+. La Guida offre una panoramica generale del Programma, nonché una lista di tutte le opportunità a cui si può accedere grazie ad esso.

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14/07/2021 - Pubblicato il regolamento CEF

Il Parlamento ed il Consiglio hanno pubblicato il regolamento del programma europeo Connecting European Facility (CEF). Lo strumento di finanziamento mira a promuovere la crescita, l'occupazione e la competitività attraverso investimenti mirati per le infrastrutture europee. Sostiene lo sviluppo di reti transeuropee ad alte prestazioni, sostenibili ed interconnesse nei settori dei trasporti, dell'energia e dei servizi digitali.

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7/07/2021 - Adottato il programma aggiornato del Connecting Europe Facility

Il Parlamento europeo ha adottato il programma aggiornato del Connecting Europe Facility 2021-2027 e ha rilasciato nuovi fondi destinati ai progetti relativi ai trasporti, al digitale e all'energia. Il programma aggiornto garantirà che i progetti transeuropei essenziali, le infrastrutture di ricarica dei combustibili alternativi e l'implementazione della copertura 5G su assi di trasporto, siano completati entro il 2030.

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28/05/2021 - Pubblicato il regolamento Erasmus+

Il Parlamento europero ed il Consiglio hanno adottato il regolamento che istituisce Erasmus+: il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. Il documento stabilisce gli obiettivi del programma, il bilancio per il periodo 2021-2027 e le forme e le regole di erogazione dei finanziamenti dell’Unione. Gli obiettivi del programma sono perseguiti mediante la mobilità ai fini di apprendimento, la cooperazione tra organizzazioni ed istituti ed il sostegno allo sviluppo delle politiche.

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19/05/2021 - Approvato il programma Erasmus+

Il Parlamento europeo ha approvato Erasmus+,  il programma per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. Oltre 28 miliardi di euro sarannò allocati per il periodo 2021-2027. Il programma offrirà strumenti e risorse per sostenere l'inclusione, ridurrà la propria impronta ambientale ed aiuterà le persone  ad acquisire nuove abilità lavorative e di vita.

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28/05/2021 - Pubblicato il regolamento Europa Creativa

Il Parlamento europeo ed il Consiglio hanno adottato il regolamento che istitutisce Europa Creativa. Il documento stabilisce gli obiettivi del programma, il bilancio per il periodo 2021-2027, le forme e le regole di erogazione dei finanziamenti dell'Unione. Gli obiettivi del programma sono rafforzare la competitività dei settori culturali e creativi  e salvaguardare, sviluppare e promuovere il patrimonio culturale europeo.

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26/05/2021 - Europa Creativa

La Commissione europea ha lanciato nuove azioni a sostegno dei settori culturali e creativi in Europa all'interno del nuovo programma di lavoro Europa Creativa 2021-2027. L'adozione di oggi pone le basi per i primi inviti a presentare proposte nell'ambito del nuovo programma. Il budget a disposizione è di 2,4 miliardi di euro da destinare ai professionisti di tutti i settori culturali al fine di creare nuove opportunità. Europa Creativa mira ad aumentare la competitività dei settori culturali, verso un approccio più verde, digitale ed inclusivo. 

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29/04/2021 - Approvato il programma Digital Europe

Il Parlmento europeo ha approvato l'accordo interistituzionale sul programma Digital Europe. Il programma dispone di un budget di 7,6 miliardi di euro per il periodo 2021-2027. Gli obiettivi predisposti mirano a massimizzare la trasformazione digitale,  facilitare la diffusione di tecnologie come l'intelligenza artificiale e supportare la ripresa dell'UE. La pubblicazione del primo work programme è atteso per la fine di maggio.

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27/04/2021 - Adottato il programma di ricerca Horizon Europe

Il Parlamento europeo ha adottato il programma di ricerca Horizon Europe 2021-2027. Il programma si concentrerà sui temi della salute, della digitalizzazione, della  decarbonizzazione e del sostegno alle PMI nel campo dell'innovazione. I fondi stanziati ammontano a 95.5 miliardi di euro, di cui 5,4 miliardi derivanti dal piano di ripresa Next GenerationEU. Tre i pilastri che caratterizzano il programma di ricerca : Excellent Science, Sfide globali ed Innovative Europe.

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25/03/2021 -   Nuovo programma Erasmus+

La Commissione ha adottato il primo programma di lavoro annuale di Erasmus+ per il periodo 2021-2027 con un budget totale di 26,2 miliardi di euro. Il programma aggiornato finanzierà progetti di mobilità per 10 milioni di cittadini europei. Il programma punta a essere ancora più inclusivo e a sostenere le transizioni verde e digitale, come stabilito nello Spazio europeo dell'istruzione. Erasmus+ sosterrà inoltre la resilienza dei sistemi di istruzione e formazione di fronte alla pandemia.

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18/03/2021 -  Lancio programmi EIC e InvestEU

La Commissione europea ha lanciato due importanti progetti: l’European Innovation Council (EIC) e l’Invest EU. Entrambi i progetti rientrano nel programma della progettazione europea 2021-2027. L’EIC è un’iniziativa di innovazione parte del progetto Horizon Europe per investire in start-up e in piccole e medie imprese europee con un budget totale di 10 miliardi di euro. Il programma prevede opportunità di finanziamento e l’assegnazione di premi per categorie specifiche. Invest EU fornirà invece all'UE finanziamenti a lungo termine per implementare gli investimenti, l’innovazione e la creazione di posti di lavoro. Il programma rientra nella visione europea per una ripresa sostenibile, digitale e resiliente.

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15/03/2021 - Programma di ricerca di Horizon Europe

La Commissione europea ha adottato il primo piano strategico per Horizon Europe, il nuovo programma di ricerca ed innovazione da 95.5 miliardi di euro. Questo piano stabilisce gli orientamenti strategici per indirizzare gli investimenti nei primi quattro anni del programma. Il piano definisce quattro obiettivi principali: promuovere un’autonomia strategica, ripristinare gli ecosistemi e la biodiversità dell'Europa, rendere l' Europa la prima economia circolare e creare una società europea più resiliente ed inclusiva. Le priorità stabilite nel piano saranno attuate attraverso il programma di lavoro di Horizon Europe; il programma definisce le opportunità di finanziamento per le attività di ricerca e innovazione attraverso inviti a presentare proposte. I primi inviti a presentare proposte saranno lanciati nella primavera del 2021 e saranno presentati agli European Research and Innovation Days il 23-24 giugno.

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10/03/2021 - Programma InvestEU

Il Parlamento europeo ha adottato il nuovo programma InvestEU che mobiliterà investimenti pubblici e privati e garantirà un accesso semplificato ai finanziamenti. InvestEU mobilita circa 400 miliardi di euro da investire in tutta l'Unione Europea dal 2021 al 2027. Il nuovo programma è parte dei 750 miliardi di euro del pacchetto Next Generazione UE per la ripresa; questo promuoverà investimenti strategici, sostenibili e innovativi e affronterà i fallimenti del mercato, gli investimenti subottimali e il divario di investimenti in settori mirati. Investimenti aggiuntivi e garanzie dell'UE saranno assegnati ai seguenti obiettivi strategici: infrastrutture sostenibili, ricerca, innovazione e digitalizzazione, PMI ed investimenti sociali e competenze.

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