Cerca

Il Futuro della Politica Regionale europea: sfide e opportunità

foto coesione

Cresce il peso specifico della politica regionale europea sui tavoli dei player europei e non solo. Un processo di riflessione che avviene, come da tradizione, in vista della revisione di metà periodo del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2021-2027, che avrà un impatto significativo sulla riforma della politica di coesione. 

Entro il 2025, infatti, gli Stati membri valuteranno i risultati dei programmi nazionali e si prepareranno per il periodo successivo al 2027. Questo darà il via alla definizione di priorità e allocazione di risorse per affrontare le sfide emergenti dell'UE, come l'immigrazione, la sicurezza e la difesa, il cambiamento climatico e - novità recente - le relazioni con gli Stati Uniti. 

Il dibattito riguarda temi fondamentali, come la semplificazione delle regole della politica di coesione e il rapporto con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Molti attori locali e regionali ritengono che il PNRR sia uno strumento troppo centralizzato e che non rispetti pienamente i principi della politica di coesione. Le lezioni apprese dalla gestione del PNRR potrebbero essere incorporate nella riforma, per rendere il sistema più flessibile e mirato. 

Un altro tema significativo riguarda la necessità di adottare un approccio "basato sul territorio" per le politiche destinate a regioni rurali, di confine o montuose. La politica di coesione dovrà rispondere meglio alle esigenze specifiche di queste aree, che spesso sono escluse dai principali flussi di investimento.

Inoltre, la demografia, la transizione verde e digitale e la gestione delle catastrofi naturali saranno tematiche oggetto del dibattito. Il Parlamento europeo avrà un ruolo decisivo nel determinare come queste priorità verranno integrate nelle future allocazioni di bilancio.

In attesa delle decisioni cruciali che definiranno le sue caratteristiche per il futuro, la politica di coesione aspetta di uscire dall’impasse.

stefano.dessi@unioncamere-europa.eu

Aggiornato il