Al via i contributi per la certificazione UNI/PdR 192:2026: da Governo e Unioncamere 7,5 milioni di euro per le imprese
Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme a Unioncamere, mettono in campo un intervento da 7,5 milioni di euro per accompagnare le aziende nell’adozione di una nuova certificazione strutturata proprio intorno alla conciliazione vita-lavoro, alla quale il governo ha associato anche un esonero dal versamento dei contributi previdenziali. L'iniziativa predisposta dal Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità e da Unioncamere dà attuazione al Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 e alla Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026, con il preciso obiettivo di portare 1.000 imprese a conseguire la certificazione nell'arco di un anno.
Se ne è parlato il 22 luglio nel corso dell'incontro “Una Prassi per conciliare vita familiare e lavoro” che si è tenuto a Roma, presso gli Horti Sallustiani. L'incontro era articolato in tre sessioni di lavoro, una dedicata a regole certificazioni e incentivi della prassi UniPdR 192:2026, una alle molte dimensioni della prassi, in particolare la conciliazione, la natalità, e l'attrattività, e infine una rivolta a imprese e reti che sperimentano la conciliazione
“Investire nel benessere organizzativo non è un’attività accessoria, ma una leva strategica che incide direttamente su produttività, attrazione dei talenti, innovazione e reputazione. Le imprese che investono in attività che migliorano la salute e il benessere dei propri lavoratori e che attuano iniziative dirette alla conciliazione dei tempi di vita familiare e di lavoro hanno anche performance migliori rispetto alle altre. E’ partendo da queste evidenze che Unioncamere ha confermato la collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità e il Dipartimento per la Famiglia, avviando da oggi una iniziativa diretta a quelle imprese che vogliano certificare il proprio impegno a favore della conciliazione tra vita familiare e lavoro. Un nuovo ambito di lavoro per il sistema camerale, in continuità con quanto fatto con la diffusione della certificazione della parità di genere”. E' quanto ha sottolineato il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, presidente di Unioncamere, nel suo intervento di introduzione.
La ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella, nel suo intervento ha evidenziato come "La conciliazione tra lavoro e vita familiare è un pilastro essenziale nel sostegno alle famiglie ed è un fattore di sviluppo sia economico che sociale. La costruzione di ambienti di lavoro accoglienti per i genitori, e in particolare per le mamme che più risentono delle difficoltà nella conciliazione, non è una spesa a fondo perduto ma un investimento fruttifero per tutti: per le famiglie, per le imprese, per la società nel suo complesso. Per questo il nostro governo non solo ha potenziato i congedi, agevolato l’accesso ai servizi per l’infanzia, sostenuto le famiglie attraverso sostegni diretti e le lavoratrici madri con iniziative specifiche, ma ha promosso fin dal primo giorno un’alleanza strategica con il mondo del lavoro e dell’impresa. La nuova certificazione sulla conciliazione vita-lavoro va esattamente in questa direzione, e la scelta di associare ad essa uno sgravio contributivo per le aziende certificate vuole mandare un messaggio preciso nel senso della responsabilità sociale e della promozione di comunità accoglienti e vitali”.
L'incontro era articolato in tre sessioni di lavoro, una dedicata a regole certificazioni e incentivi della prassi UniPdR 192:2026, una alle molte dimensioni della prassi, in particolare la conciliazione, la natalità, e l'attrattività, e infine una rivolta a imprese e reti che sperimentano la conciliazione. Oltre al presidente Prete, per Unioncamere hanno portato il loro contributo Tiziana Pompei, vice segretario generale e Riccardo Cuomo, dirigente dell'Area politiche del lavoro e progetti istituzionali per la semplificazione.
Per ulteriori informazioni consultare il sito dedicato https://conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it/
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