Primo Rapporto nazionale sulla Dimensione Subacquea Italiana
Una fotografia organica di un ecosistema produttivo strategico per il nostro Paese è quella contenuta nel Primo Rapporto nazionale sulla Dimensione Subacquea Italiana, curato dall'Osservatorio OsserMare di Informare in collaborazione con Centro Studi Tagliacarne, Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, Unioncamere e Assonautica Italiana.
Lo studio, presentato lo scorso 16 luglio a Roma presso la Sala Capitolare del Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, ha l'obiettivo di arrivare alla definizione, all’interno della nostra economia, del ruolo produttivo che rivestono le imprese attive nella dimensione sottomarina. Le 189 imprese censite, come evidenzia l'indagine, operano in diversi ambiti produttivi, generando complessivamente nel 2023 un fatturato di 30,5 miliardi di euro e un valore aggiunto di 7,3 miliardi, mediante l’impiego di 63.458 addetti, pari allo 0,34% dell'occupazione nazionale. Sul piano dell’innovazione, le imprese esaminate detengono complessivamente 12.659 brevetti.
“La posizione centrale dell'Italia nell'area mediterranea - ha sottolineato nel suo intervento Andrea Prete, presidente di Unioncamere - ha favorito la concentrazione di infrastrutture critiche che rendono il nostro Paese uno snodo cruciale tra Europa, Africa e Medio Oriente. Da questa centralità derivano rischi e oneri di sorveglianza e manutenzione, ma anche opportunità che le imprese italiane stanno cogliendo: si tratta di un gruppo ristretto dalle grandissime potenzialità e fortemente qualificate, come dimostra l'alto numero dei laureati in esse presenti".
Il Rapporto è scaricabile al seguente link https://ossermare.org/pubblicazioni/1-rapporto-nazionale-sulla-dimensione-subacquea-italiana-2026/
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