Stabilimento Grafico Fratelli Lega di Lega Augusto & C. Sas

Sede
Informazioni storiche
La storia di questa impresa faentina inizia nel 1707, quando Giuseppe Antonio Archi e Cristoforo Zannoni aprirono "sul cantone di S. Terenzio" la loro stamperia e libreria. All'inizio del XIX secolo la bottega venne acquistata dalla famiglia Conti, per poi passare in mano prima ad un gruppo di soci e in seguito al cavalier Giuseppe Montanari. Alla sua morte, nel 1905, l'azienda venne lasciata in eredità all'Orfanotrofio Maschile della Congregazione di Carità di Faenza. Nel 1910, dopo il tentativo fallito di dar vita ad una cooperativa da parte di dipendenti, la proprietà passò a Francesco Lega. Nel 1915, con la sua scomparsa, l'impresa passò ai dieci figli sotto la nuova ragione sociale Fratelli Lega. All'inizio degli anni Trenta, dopo che negli anni otto dei dieci fratelli erano via via usciti dalla ditta di famiglia, l'impresa venne proseguita dai soli Giovanni e Vittorio. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, Barbara, moglie di Giovanni, e Francesco e Augusto, figli di Vittorio, fecero il loro ingresso in azienda. Negli anni seguenti l'impresa continuò a svolgere un ruolo importante nel mondo letterario ed editoriale romagnolo e nazionale. Tra le tante pubblicazioni, da ricordare il Bollettino Diocesano (stampato dal 1914 al 1979), le prime poesie dialettali di Tonino Guerra, come anche periodici di ambito tecnico o scientifico come ad esempio "L'industria mineraria", "Il marmo" e "La nuova veterinaria". Nel secondo dopoguerra la ditta assunse la rappresentanza Olivetti per il territorio faentino e divenne concessionario IGM e Touring Club Italiano, mentre la cartoleria si sarebbe distinta per l'assortimento di penne e servizi da scrivania. Negli anni Ottanta, complice l'evoluzione tecnologica del settore, la famiglia Lega decise di fermare la tipografia e di proseguire i rami dell'attività editoriale e commerciale. Nel tempo si sono succedute quattro generazioni della famiglia Lega e, attualmente, l'impresa di corso Mazzini è guidata da Mirta Tanesini e da Vittorio, Marco ed Elisa Lega.